messaggio 8

                      LA PREDESTINAZIONE E IL MISTERO DI CRISTO

efesini 1: 1-17 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, ai santi che sono in Efeso ed ai fedeli in Cristo Gesù. 2 Grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signor Gesù Cristo.3 Benedetto sia l’Iddio e Padre del nostro Signor Gesù Cristo, il quale ci ha benedetti d’ogni benedizione spirituale ne’ luoghi celesti in Cristo,

4 siccome in lui ci ha eletti, prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi ed irreprensibili dinanzi a lui nell’amore,5 avendoci predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà: 6 a lode della gloria della sua grazia, la quale Egli ci ha largita nell’amato suo.7 Poiché in lui noi abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, la remissione de’ peccati, secondo le ricchezze della sua grazia; 8 della quale Egli è stato abbondante in verso noi,dandoci ogni sorta di sapienza e di intelligenza, 9 col farci conoscere il mistero della sua volontà, giusta il disegno benevolo ch’Egli avea già prima in se stesso formato,10 per tradurlo in atto nella pienezza dei tempi, e che

consiste nel raccogliere sotto un sol capo, in Cristo, tutte le cose: tanto quelle che son nei cieli, quanto quelle che son sopra la terra.11 In lui, dico, nel quale siamo pur stati fatti eredi, a ciò predestinati conforme al proposito di Colui che opera tutte le cose secondo il consiglio della propria volontà,12 affinché fossimo a lode della sua gloria, noi, che per i primi abbiamo sperato in Cristo.13 In lui voi pure, dopo aver udito la parola della verità, l’evangelo della vostra salvazione, in lui avendo creduto, avete ricevuto il suggello dello Spirito Santo che era stato promesso, 14 il quale è pegno della nostra eredità fino alla piena redenzione di quelli che Dio s’è acquistati, a lode della sua gloria.15 Perciò anch’io avendo udito parlare della fede vostra nel Signor Gesù e del vostro amore per tutti i santi,16 non resto mai dal render grazie per voi, facendo di voi menzione nelle mie orazioni,17 affinché l’Iddio del Signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per la piena conoscenza di lui,

Attraverso la nostra dichiarazione di fede in Gesù Cristo otteniamo l’autorità ,l’adozione da DIO per diventare figli suoi. Paolo invece negli efesini 1:4 dichiara che la nostra elezione e avvenuta prima della fondazione del mondo,elezione per essere santi e irreprensibili non d’innanzi al mondo ma davanti a lui nell’amore. Paolo rivela questa verità semplice e spirituale. dichiara che siamo eletti prima che noi nascessimo, predestinati a essere adottati da DIO attraverso il sacrificio di Gesù.  

(1) La domanda sorge spontanea ( ma noi cosa abbiamo fatto per essere salvati? )

Giovanni 1:10- 14 Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l’ha conosciuto.11 È venuto in casa sua, e i suoi non l’hanno ricevuto;12 ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome;13 i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio.14 E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiam

contemplata la sua gloria, gloria come quella dell’Unigenito venuto da presso al Padre.

L’apostolo Giovanni inizia il suo racconto, rivelando una grande verità tenuta nascosta fino al compimento dei tempi:  DIO Creatore di tutte le cose era nel mondo come uomo a camminato insieme al suo popolo ma nessuno lo ha riconosciuto.  ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; Come può ribaltarsi lo scenario dei fatti, tra Paolo  e Giovanni due opinioni completamente diverse , Paolo descrive DIO come il pianificatore e il compitore della salvezza, nessun intervento umano solo DIO che compie la sua volontà come piace a lui. Giovanni descrive DIO che nel compimento dei tempi si manifesta fisicamente al suo popolo come uomo normale pur essendo DIO e a chiunque lo riconoscesse come il salvatore  credendo in lui,egli Gesù gli darà il diritto/ autorità di essere figlio di DIO.in questo caso l’intervento umano tramite la fede e importante per ottenere l’adozione di figlio di DIO.La descrizione dei fatti mostra chiaramente che si stà parlando di due eventi separati poichè quello descritto da Paolo e il pensiero di DIO padre creatore che in cuor suo prima della fondazione del mondo pianifica il piano della salvezza  in Cristo per l’umanità che ancora non aveva creato.Giovanni descrive DIO il creatore di tutte le cose nella figura del figlio di DIO Gesù Cristo, nel quale si compie il piano del Padre con la differenza che in lui il compimento avviene attraverso lanostra confessione di fede, ossia: che Gesù il Figlio di DIO ha donato la sua vita per i nostri peccati morendo sulla croce e risuscitando dai morti adottandoci come figli di DIO per essere coeredi di CRISTO GESU’    

avendoci acquistati morendo al posto nostro,donandoci il suo Spirito Santo come caparra,  perdonando i nostri peccati attraverso lo spargimento del suo sangue.

Queste due scene dei fatti prese separatamente descrivono due realtà diverse, dando  a chi non conosce le scritture una interpretazione errata sulla dottrina della predestinazione.

E evidente che tutto quello che siamo e tutto quello che abbiamo  lo dobbiamo al proponimento di DIO, cioè al fatto che ci ha eletti a salvezza prima della fondazione del mondo,attirandoci al suo figlio per ottenerla, Donandoci in Cristo il libero arbitrio per accettarlo senza imposizione attraverso la fede.Per questo sta scritto    a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome.      Romani 9    geremia 31

A DIO SIA L’ONORE LA GLORIA IL POTERE IL NOSTRO AMATO PADRE IN ETERNO AMEN…