la saggezza di quattro animali.

Prov. 30:24-28 Ci sono quattro animali fra i più piccoli della terra,
e tuttavia pieni di saggezza: 25 le formiche, popolo senza forza,
che si preparano il cibo durante l’estate; 26 i conigli, popolo non potente,
che fissano la loro abitazione nelle rocce; 27 le locuste, che non hanno re,
e procedono tutte, divise per schiere; 28 la lucertola, che puoi prendere con le mani, eppure si trova nei palazzi dei re. Quando ho letto questi versi mi sono chiesta perchè Dio ha preso in considerazione questi 4 animali, definendoli estremamente saggi. Andiamo a scoprire la loro saggezza.

LA FORMICA prov. 6:6 La formica viene presentata come esempio di assiduità nel lavoro e di previdenza. Ammassa il suo cibo durante l’estate, per essere sicura di aver cibo nel lungo e rigido inverno . Cosa dobbiamo imparare da questo, se non di essere diligenti nella nostra dedicazione al Signore, studiando la sua parola, impegnandoci nel campo del Signore, accumulando esperienza per affrontare i momenti bui della nostra vita spirituale, proprio come la formica accumula cibo per l’inverno. Rom.5:3-4 questo è un incitamento a non essere pigri a non rilassarci quando le cose vanno bene. Solo chi si prodiga nel lavoro otterrà il frutto tanto desiderato non certo nascondendo ciò che Dio ci ha dato prov. 20:4 la parabola dei talenti ce lo conferma, chi si prodiga avrà il giusto premio. Quando ascoltiamo la predica di un uomo di Dio, bella , profonda e interessante abbiamo la tendenza a elogiarlo e a chiederci come mai il Signore non illumina cosi anche noi. Quel fratello per aver quella bella predica ha passato tempo a studiare a pregare e non a oziare. Grazie a Dio nel suo regno ci sono molte formiche. VUOI ESSERLO ANCHE TU ?

IL CONIGLIO. Di solito la parola coniglio è usata come un dispregiativo, ad indicare una persona timorosa e debole. Invece Dio lo definisce saggio. Perchè ? il coniglio a cui si riferisce il verso dei proverbi si trova nella Palestina. Il suo manto e di color fulvo e ha una striscia gialla sul manto. Questo animale non scava tane, ma vive nelle fessure delle rocce. Vivono in piccoli gruppi, ai quali una sentinella segnala i pericoli e si vedono solo al mattino e alla sera,quando cercano cibo. Sanno che per la loro sicurezza non c’è niente di più solido di una roccia. Anche noi abbiamo una roccia stabile e sicura. Quella roccia è Cristo Gesù. 1cor. 10:5 Isaia.26:4. L’Eterno è la roccia eterna. Tutti noi passiamo dei momenti di debolezza, di paura, di confusione. Impariamo a rifugiarci nel Signore, Lui è sempre pronto a darci protezione e a incoraggiarci. Nella Sua Parola troviamo tutti i consigli necessari per affrontare i nostri dubbi e le nostre paure. Sal. 34:8 Sal. 40:4 Beato l’ uomo che confida nel Signore. Non correre di qua e di là cercando di risolvere con le tue forze i tuoi problemi, fai come il coniglio, stabilisci la tua dimora nella roccia che è Cristo. Un’altra cosa da imparare sul coniglio, è quello di essere sentinelle. Siamo chiamati a essere guardiani per i nostri fratelli. 1Piet. 5:2 vegliando su di loro con parole, opere e preghiere. efe. 6: 18 1tess. 5:14

LA LOCUSTA Riguardo alla locusta, dov’è la sua saggezza, visto che è considerata un animale distruttore. Il loro potere distruttrore è elevato, marciano in quadrati come un esercito. La sera si abbattono sul suolo e formano il loro accampamento. La mattina quando il sole è alto si alzano in volo e divorano tutto ciò che trovano formando delle schiere. Riescono a fermare tutto ciò che si interpone al loro cammino. Ci sono tre punti fondamentali da imparare da questo insetto. (1) L’unità. preso da solo questo animale non fa molta paura, infatti alcuni lo mangiano, lo stesso Giovanni Battista se ne nutriva. E quando sono insieme che incutono timore. Questo ci fa pensare alla chiesa. Quando la chiesa è unita ha uno stesso sentimento fa paura al diavolo. Nell’unità diventa imbattibile non ce potere demoniaco che la può sconfiggere. Noi abbiamo una forza in più delle locuste, perchè mentre queste non hanno un Re ne un capo, noi abbiamo un grande capitano e Re Gesù, capo della chiesa e della nostra vita. Ef.1:22 (2) La visione. Ciò che spinge le locuste ad agire con tanta ferocia è la fame. Ciò che dobbiamo apprendere da questa descrizione delle locuste è il fatto che se abbiamo fame di DIO una fame insaziabile faremo cose straordinarie, non ci accontenteremo di una bella riunione perchè il nostro desiderio e quello di vedere Dio, di stare con lui, di fare le cose che gli piacciono, vorremmo essere un popolo senza divisioni. Una chiesa unita con una visione è una grande forza prov.29:18 Un popolo senza visione non ha freno. 1cor.1:10 Avremmo Uno stesso parlare, un unico pensiero il medesimo sentimento per compiere la volontà di DIO. (3) Ordine. Le locuste non hanno un capo , eppure procedono a schiere. ognuna sa qual’è il suo posto 1cor.12 Parla della diversità dei doni e dei ministeri distribuiti alla chiesa per l’unità comune. Rom.12:5 Ognuno di noi occupa un posto importante nel corpo di Cristo impariamo a riconoscerlo. Rom.12:3 Abbia ognuno un concetto sobrio di se stesso, non più alto, ne basso. Non esiste una persona indispensabile nel corpo di Cristo, lo Spirito del Signore ne è la guida. Se mettiamo in atto questi tre punti importanti anche noi come chiesa possiamo distruggere le opere del diavolo e nulla ci potrà fermare. LE LUCERTOLE. La lucertola è un animale che ha poca bellezza,che con un pò di pratica tutti possono catturare, eppure è un animale che con tutta la sua apparenza insignificante possiamo trovare sulle pareti di bellissimi palazzi. Dov’è la saggezza? (1) salm. 16:7 L’uomo guarda all’apparenza Dio al cuore. La tendenza dell’uomo e sempre quella di guardare ciò che si vede esteriormente. Ma Dio conosce il cuore di ognuno di noi. Forse ti senti inadeguato per qualche compito, forse hai difficoltà a parlare però nel tuo cuore hai solo un desiderio piacere a DIO e servirlo ,e non sai come realizzarlo. Lascia che DIO prenda questa attitudine del tuo cuore e la usi per la sua gloria. Un fanciullo offri a Gesù quel poco che aveva, 5 pani e 2 pesci Matt.14:17 fu lui poi a moltiplicarli. Agisci con la semplicità del tuo cuore e Dio ti benedirà 1cor. 1:27 DIO ha scelto ciò che è debole per il mondo a svergognare ciò che per il mondo è forte. 2cor. 1:12 Affrontiamo il mondo con la sincerità e semplicità di cuore. Non con sapienza carnale ma con fiducia nel Signore che conduce la nostra vita dove lui vuole per il nostro bene. Se ti senti come una lucertola insignificante affida i desideri del tuo cuore al Signore. Ti condurrà nel palazzo del nostro grande Re e creatore Padre Celeste .

ANGELA PISANI