Spesso incontro credenti che non evangelizzano perchè sono cresciuti con l’opinione che per evangelizzare bisogna aver una chiamata speciale. ebbene devo confermare che ci sono persone che hanno un’ unzione dello Spirito Santo veramente potente per evangelizzare i perduti, ma queste persone non fanno la regola .
mat. 28 : 16-20 Gesù stava parlando agli 11 apostoli che erano stati scelti per questo compito specifico. l’affermazione di fare discepoli di tutte le nazioni indica che loro non sono gli ultimi ma i primi di una nuova generazione di credenti.
marco 16: 15-20 Gesù afferma che chi avrà creduto sara salvato e che dei segni miracolosi avrebbero accompagnato la loro fede. quindi sta confermando che tutti quelli che credono faranno miracoli, non persone speciali ma tutti. questo perchè queste persone, che hanno creduto che Gesù e il figlio di DIO, si sono messe a testimoniare di come la loro vita è cambiata da quando hanno creduto in Gesù. Non mi pare di leggere che hanno avuto un comando diretto per evangelizzare, quindi chi li ha autorizzati ? la gioia di aver ricevuto il perdono dei peccati li fa parlare e scoprire che DIO gli e vicino con prodigi li fa continuare a parlare. C’è un filo conduttore tra tutti coloro che sono stati chiamati da DIO per dei compiti specifici, li a resi forti e valorosi.
vediamo Noè che costruisce un’ enorme barca lontano dal mare e da un fiume e per venti anni credette nella parola di DIO.
Abramo credette nella promessa che da lui sarebbe cresciuto un popolo che non si poteva contare e che la terra che avrebbe calpestato sarebbe stata sua senza mai vedere questa promessa adempiersi e ciò gli fu messo in conto di giustizia.
isacco, uomo di pace che credeva nel DIO di suo padre, scavava pozzi trovando l’acqua ovunque andava senza contendere con quelli che reclamavano i suoi pozzi
Giacobbe che per paura di esaù combatte tutta la notte con l’angelo del signore tenendolo stretto fino a quando lo benedisse dandogli un nuovo nome, Israele
Giuseppe che venne venduto dai suoi fratelli gelosi di lui, perchè raccontava che DIO lo avrebbe reso grande facendolo diventare il secondo più importante in egitto. Salvò l’egitto e tutta la sua famiglia dalla carestia
Mose che fu chiamato per liberare il popolo ebreo dalla schiavitù di faraone dichiarare che non si sarebbe mosso senza la presenza di DIO .
Giosuè che viene descritto da DIO come un uomo che ha uno spirito diverso dagli altri. divenendo il successore di Mosè, condurrà il popolo nello terra promessa ottenendo la promessa di DIO: come era stato potente con Mosè cosi sarebbe stato con lui .
Giona, che ricevette l’ordine di andare a Ninive per predicarli il giudizio imminente, scappare perchè non voleva la salvezza. Pentirsi tornare indietro e attraverso la sua predicazione ottiene il ravvedimento di tutti i Niniviti.
vediamo i giudici d’israele condurre le battaglie contro i popoli pagani e vincere in maniera gloriosa, come Gedeone che combattè e vinse un esercito con solo trecento persone.
Fino a Samuele profeta, Giudice e sacerdote figura di Cristo, eleggere il primo re, ( Saul ) che poi si svio dal ubbidire a Dio e al suo posto elesse Davide un pastorello. il quale fu chiamato un uomo secondo il cuore di DIO nonostante era un adultero e un omicida.
Vediamo i profeti chiamati a trasmettere la parola di Dio per richiamare il popolo all’ubbidienza della legge di DIO. Li vediamo perseguitati, uccisi, scacciati, ma essi non stettero zitti per paura di ripercussioni. scrissero i rotoli che annunciavano la venuta del messia il salvatore.
Cosa unisce queste persone ? La consapevolezza di far parte di un piano più grande di loro, e ritennero un privilegio essere stati scelti per compierlo.
Isaia 6: 1-13 Isaia in visione vide DIO ed ebbe paura di morire perchè era un uomo delle labbra impure ma un angelo prese un tizzone di carbone ardente dal braciere che era davanti a DIO, tocco la bocca di Isaia e lo purifico. Poi senti DIO dire: chi manderemo per parlare a questo popolo, lui non ci penso neanche un po e disse manda me.
sapete DIO cosa rispose?
non disse di certo: “no non sei pronto devi prima fare scuola di discepolato poi la scuola biblica e poi se passi gli esami ti dirò cosa dire a questo popolo. non e cosi che facciamo con coloro che desiderano servire il Signore.”
Disse si a isaia, dirai a questo popolo… ( isaia 6:1-13 )
Atti 9:1-22 Paolo andava a Damasco per imprigionare i primi cristiani quando fu folgorato da una luce fortissima e il Signore gli parlò. Paolo chiese al signore: “cosa vuoi che ti faccia”.
perchè disse che cosa vuoi che ti faccia e non disse Signore perdonami del male che ho fatto ai tuoi discepoli ?
perchè comprese che non stava parlando a un uomo ma a DIO. Paolo meritava la morte ma non morì e, come Elia disse con parole diverse ma con lo stesso principio, manda me a fare cio che vuoi .
Mi chiedo quindi: “abbiamo conosciuto DIO ?”
Paolo dopo tre giorni iniziò a spiegare che Gesù, quello che aveva incontrato sulla via di damasco, è il messia il figlio di DIO per poi arrivare a dire:
atti 20:17-28 che lui è libero da qualsiasi condanna nei loro confronti perchè non si e risparmiato dal annunciarli l’evangelo della salvezza.
ezecchia3 :16-21 quale responsabilità abbiamo nei confronti del mondo che non vive una vita nella pace di Gesù. ora ditemi: andare a parla di Gesù è un ordine o un gesto d’amore per i peccatori?
Chiunque ha conosciuto Dio si è reso disponibile ad essere usato nella sua opera di salvezza .
pregate il Signore della messe che mandi operai perchè la messe è grande e gli operai sono pochi.