l’agnello e il bue

L’AGNELLO E IL BUE

Siamo tutti d’accordo sul significato che rappresenta la figura della pecora nella bibbia:rappresenta Gesù.

Quando invece si parla di pecore si sta parlando di credenti che seguono Gesù.

Nella Bibbia la pecora è affettuosa, dolce e ubbidiente, debole se abbandonata a se stessa; vediamo che ha molte caratteristiche dell’uomo. Però c’è un’altra cosa molto importante: è che la pecora non può fare a meno di una guida. Tante volte anche noi cristiani siamo così, ci sentiamo smarriti, vaghiamo senza una meta e senza un punto di riferimento perchè non vogliamo crescere.Nel cammino cristiano ve un inizio di ubbidienza che ci conduce a un cambiamento di personalità. troppe volte sentiamo questa frase: “DIO non vuole cambiarti lui ti accetta cosi come sei.” questa è una mezza verità perchè, è vero che ci ha accettato quando eravamo nel peccato, ma non per lasciarci come siamo. Vero è che DIO inizia un’opera nella nostra vita che lui stesso porterà a termine,attraverso il perdono e il lavacro della conoscenza della sua volontà.

La crescita cristiana nella parola di DIO viene descritta da un altro animale, il bue.Come la pecora rappresenta l’ubbidienza, il bue tira l’aratro senza lamentarsi anzi insegna a farlo al bue più giovane. la pecora segue il pastore il bue addomesticato insegna come seguire il padrone ai più giovani. personalmente credo che il bue sia figura di Cristo. Sappiamo che è un animale che parla di forza, perseveranza nel lavorare la terra, ma anche di discepolato perchè il bue più maturo insegna a quello più giovane. Gesù diceva il mio giogo è leggero.Pochi sanno che il giogo serviva per legare due buoi. Quello più maturo veniva legato a quello piu giovane e camminando insieme il più giovane imparava ad arare la terra e in futuro diventare lui stesso l’insegnante di un altro bue (discepolato). queste sono qualità che Gesù ha rappresentato. questo parla anche di sottomissione perchè non faceva nulla da se ma arava dove veniva posto. Cosi come Gesu faceva ogni cosa che il padre gli mostrava.

Ci parla anche di abbondanza, dove spesso il bue grasso viene menzionato come ricchezza, cosi come Gesu è il nostro grasso, cioè la nostra somma ricchezza, benedizione e prosperità. DIO ci vede anche come buoi oltre che come pecore. DIO vuole che siamo sottomessi alla sua volonta, pieni di forza (che è la sua non la nostra) per arare il campo che ci ha affidato, cioè il mondo. Ezechiele in visione vide quell’essere con le faccie di aquila,d’uomo,leone e bue, esso rappresenta Cristo come viene trasmesso dai quattro vangeli. Ce lo mostrano come vero uomo,come figlio di DIO,come il re dei re e come il servo bue che serve il padre e noi. Così siamo nati in Cristo come agnelli che bevono il latte poi ci invita a seguirlo come pecore per imparare a servire come buoi . a DIO sia lode gloria e onore per sempre in eterno amen…