Dove è scritto il tuo nome ?

Dove è scritto il tuo nome?

La donna adultera

1Gesú andò al *monte degli Ulivi. 2All’alba tornò nel *tempio, e tutto il popolo andò da lui; ed egli, sedutosi, li istruiva.3Allora gli *scribi e i *farisei gli condussero una donna còlta in adulterio; e, fattala stare in mezzo, 4gli dissero: «Maestro, questa donna è stata còlta in flagrante adulterio. 5Or *Mosè, nella legge, ci ha comandato di lapidare tali donne; tu che ne dici?» 6Dicevano questo per metterlo alla prova, per poterlo accusare. Ma Gesú, chinatosi, si mise a scrivere con il dito in terra. 7E, siccome continuavano a interrogarlo, egli, alzato il capo, disse loro: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei». 8E, chinatosi di nuovo, scriveva in terra. 9Essi, udito ciò, e accusati dalla loro coscienza, uscirono a uno a uno, cominciando dai piú vecchi fino agli ultimi; e Gesú fu lasciato solo con la donna che stava là in mezzo. 10Gesú, alzatosi e non vedendo altri che la donna, le disse: «Donna, dove sono quei tuoi accusatori? Nessuno ti ha condannata?» 11Ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesú le disse: «Neppure io ti condanno; va’ e non peccare

Non mi voglio soffermare solo sulla donna adultera che non viene condannata da Gesù. Perché gli attori di questa vicenda sono parecchi e tutti importanti e determinanti per condurci a una visione dei fatti più profonda. In quel momento veniva compiuta una profezia citata dal profeta Geremia che riguardava personalmente tutti coloro che erano presenti in quel giorno. Gesù dopo aver passato la notte sul monte degli ulivi, all’alba ritorna al tempio e la folla lo segui. Mentre insegnava alla folla arrivarono gli scribi e i farisei con la donna adultera. Gesù si ritrova con da un lato la folla, dall’altro i farisei e gli scribi e nel mezzo viene posta questa donna adultera.  Credo che se noi ci trovassimo in una condizione simile certamente non ci saremmo seduti a terra a scrivere. Allora chiediamoci: cosa stava scrivendo Gesù di così importante? Leggendo tutti i vangeli scopriamo che tutto quello che ha detto e fatto Gesù ha un significato preciso, fatto e voluto nei minimi particolari. Ecco perché ciò che scriveva a terra acquista un valore importante che determinerà la decisione degli accusatori della donna. Geremia 17:3 “Speranza d’*Israele, o Signore, tutti quelli che ti abbandonano saranno confusi; quelli che si allontanano da te saranno iscritti sulla polvere, (a terra ) perché hanno abbandonato il Signore, la sorgente delle acque vive.”  Ecco cosa stava accadendo: mentre gli scribi e farisei cercavano di farlo cadere in tranello, Gesù scriveva il loro nomi a terra senza neppure guardarli in faccia e, per la potenza dello Spirito santo, tutti vengono convinti di peccato. Persino la folla che stava li a ricevere i Suoi insegnamenti. In quel momento la profezia si avverava e tutti realizzarono che avevano abbandonato Dio, la fonte di acqua viva . La bibbia ci insegna che i nomi dei figli di DIO sono scritti nel libro della vita che solo Gesù, in apocalisse, potette aprire. Un giorno, nei cieli, troveremo i nostri nomi scritti in quel libro? Come stiamo vivendo o meglio direi dove stiamo scrivendo il nostro nome, sulla terra o nei cieli? Adoperatevi per le cose che durano in eterno, Senza guardare cosa fanno gli altri. Alla fine rimarremo soli con Lui dinnanzi a quel libro, e ogni segreto si saprà. DIO di misericordia perdona i nostri peccati quelli volontari e anche quelli che commettiamo inconsapevolmente e insegnaci a vivere la nostra vita terrena in modo che il nostro nome si trovi scritto nel libro della vita. A te sia la gloria in eterno.